Io copilillo, tu copililli, egli copililla, noi copililliamo, voi copillillate, essi copillillano.

Incredibili - IncrediblesAlcune meravigliose parole copilillose resistono, tipo: mordibo, guodut, cimena, bichicettla, pudito, cekapt, cucinelle (morbido, yogurt, cinema, bicicletta, subito, ketchup, cuoche)… Spassosissimi sono gli esperimenti di coniugazione verbale, tipo: non rotterlo! Mamma ti ho coprito. Altre parole, tipo cimpete, la mia preferita di sempre, stanno scomparendo per lasciare posto alla giusta pronuncia: mamma ho detto principe! E un po’ mi dispiace… L’altro giorno, così dal nulla, quasi ce ne eravamo dimenticati, abbiamo scoperto cosa sono i Copillilli. Mamma i Copillilli! Arriva tenendo in mano il dvd degli I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-I. Svelato il mistero: Copililli=Incredibili, non fa una piega…

Nel frattempo abbiamo anche trovato alcuni dei vostri Copililli, eccoli qui! Cliccate sulle immagini che trovate qui sotto per ingrandire i disegni, scaricarli e colorarli!

Segnalateci altre parole misteriose di vostri pisquani, la caccia è aperta!

 

 

Copililli

Tanto per cominciare bene pensavo di infrangere le regole del galateo della blogosfera, se ce n’è uno. Quindi, anziché spiegarvi lo strano nome di questo blog, parlerò d’altro, vi presento la mia rubrica preferita e prendo tempo.

sofi06_colPrendo tempo sì perché, come per ogni inizio che si rispetti, non ho ancora capito se avrò la tempra adatta per andare avanti. Partivo come al solito bella spavalda e incosciente: massì dai, che mi faccio anche io il mio blog, che sarà mai? Della serie le ultime parole famose… è bastato metterci il naso un nanosecondo nel magico mondo della blogosfera per rendermi conto che c’erano giusto giusto quel paio di cosette e di paroline aliene di cui ignoravo l’esistenza o il significato.

D’altra parte io sarei decisamente più a mio agio con in mano una pergamena del XIV secolo, manoscritta in latino tardo medievale. Ecco, capite bene che, con queste premesse, il salto dalla blogosfera allo scoraggiamento cosmico adesso-mollo-tutto-in-tempo-zero è veramente dietro l’angolo.

Ma, da un po’ di tempo a questa parte, succede che la mia irrecuperabile predisposizione naturale ai salti rapidi negli scoraggiamenti cosmici sia messa a dura prova dalle strepitose invenzioni linguistiche della pisquana (alias Sofia, di anni duemezzo). Già soltanto il suo arrivo, della pisquana intendo, ha decisamente raddrizzato la mia postura esistenziale, ma l’inizio del dialogo cosciente e corrisposto con lei sta rendendo la cosa ancor più radicale e divertente.

 Sofi_testata_colDavanti a una bimbetta che si inventa manciate di nuove parole ogni due minuti, che impara a parlare, a dire che è contenta, che mi vuole bene, che è assolutamente contrariata dal mio operato, che da sola trova nella sua testolina il legame che intercorre tra quella cosa, il suo significato e il suono che esce dalla sua bocca, davanti a questo piccolo e divertentissimo miracolo quotidiano, ecco, ogni mio barcollante tentennamento mi pare alquanto inappropriato e, a tratti, anche un po’ ridicolo.

Ordunque, buttiamoci! Perciò, ecco a voi i Copililli! La rubrica dedicata alle fantastiche invenzioni linguistiche, e non solo, di tutti i nostri pisquani.