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I BLOG DA SEGUIRE: PAROLA DI BLOGGER

di Rossella Boriosi, 14 febbraio 2014 Nove blog di mamme da seguire scelti da una blogger mamma... che non ama il genere

A me i blog di mamme non piacciono. Li trovo noiosi, melensi, autocentrati, convinti che il mondo ruoti attorno alle cacchine sante della prole. Utilizzano una terminologia leziosa e i bambini vengono apostrofati con nomignoli imbarazzanti che verranno - giustamente! - rinfacciati ai genitori negli anni bui dell'adolescenza. Ma siccome il Karma esiste, da quasi tre anni anche io ho il mio blog mammesco (che avrei volto chiamare "A un grado di separazione dalla Franzoni", scelta poi bocciata dalla Redazione). Questo mi ha costretto leggere i lavori delle colleghe - professional duty, you know - e così ho scoperto che non tutti i blog vengono per nuocere. Ce ne sono di bellissimi, ormai famosi, e altri altrettanto belli, intensi, divertenti, inconsueti, spiazzanti. Ma non ancora famosi. Ve ne presento alcuni. (Continua a leggere)

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be.Beap

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“Tolkien diceva che la fantasia non distrae dalla realtà ma, al contrario, fa vedere più cose e più in profondità”

di Gaia Giambellini, 2 aprile 2014

Maddalena è tante cose: ex-giornalista, scrittrice di poesie e di racconti, mamma di Sofia… È anche una delle nove mummy-blogger da seguire segnalate da Vanity FairNoi l’abbiamo raggiunta nella sua bellissima casa, tra oche addomesticate e altalene, per parlare del suo blog Il Mezzo Mondo di Uescivà.

Perché hai sentito la necessità di aprire un blog per raccontare la tua esperienza di mamma?

Una cosa che spesso capita di scordarsi nel diventare madri è che, in questa esperienza, a crescere si è in due. Da quando Sofia è arrivata nella mia vita ho scoperto un sacco di aspetti di me stessa che ignoravo. Osservandola mi si è aperto un mondo che desideravo non andasse perduto. Il blog nasce in parte anche per questa necessità: quella di rendere indelebili gli attimi e le riflessioni preziosissime che quotidianamente arricchiscono le mie giornate. Parallelamente, desideravo creare un “luogo” dove poter raccogliere i racconti e le fiabe da me scritte. Amo i libri per bambini, quelli belli, ma purtroppo ce ne sono in giro anche di parecchi privi di contenuti di qualità. Così mi è venuta questa pazza idea di provare a fare qualcosa, in collaborazione con due miei cari amici illustratori: Fabio Donadoni e Elia Radico. (Continua a leggere l'intervista)

 

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