“Tutti i bambini hanno enormi talenti e noi li sprechiamo, senza pietà.”

Dopo aver perso tutti i miei, numerosissimi, lettori amanti dell’atmosfera natalizia, oggi volto pagina. Perché stamattina ho incontrato un signore, che forse molti di voi conoscono già. Ho incontrato questo signore e gli ho sentito dire delle cose molto interessanti, divertenti e ironiche, molto belle e pure utili. Mi sono presa qualche appunto sparso, che annoto qui, così. Magari vi viene voglia di ascoltarlo. Ne vale la pena. Si chiama Ken Robinson. Ciao.

Tutti i bambini hanno enormi talenti e noi li sprechiamo, senza pietà. La creatività è tanto importante nell’educazione che la dovremmo trattare al pari dell’alfabetizzazione.

Se non sei preparato a sbagliare non ti verrà mai in mente qualcosa di originale. I bambini si buttano, non hanno paura di sbagliare. E quando diventano grandi la maggior parte di loro perde quelle capacità creative. Diventano terrorizzati di sbagliare. E noi gestiamo aziende in questo modo, stigmatizziamo errori. E abbiamo sistemi nazionali d’istruzione dove gli errori sono la cosa più grave da fare. E il risultato è che stiamo educando le persone escludendole dalla loro capacità creativa. Picasso disse che tutti i bambini nascono artisti. Il problema è rimanerlo anche da adulti. Non impariamo a diventare creativi, ma disimpariamo a esserlo. O, piuttosto, ci insegnano a non esserlo.

La creatività, che io definisco come il processo che porta idee originali e di valore, si manifesta spesso tramite l’interazione di modi differenti di vedere le cose. Il cervello stesso lo fa intenzionalmente – c’è un fascio di nervi che connette le due parti del cervello chiamato corpus callosum: è più grande nelle donne. Credo sia per questo che le donne sono migliori nel multitasking.

Credo che la nostra unica speranza per il futuro sia di adottare una nuova concezione di “ecologia umana”, nella quale cominciare a ricostruire la nostra concezione della ricchezza delle capacità umane. Il nostro sistema educativo ha strutturato le nostre teste come noi abbiamo sfruttato la Terra: per strapparle una particolare risorsa che per il futuro non ci servirà.

 

8 thoughts on ““Tutti i bambini hanno enormi talenti e noi li sprechiamo, senza pietà.”

  1. mi auto-accuso!!
    ieri dovevo fare un lavoretto con Richi (4 anni): dovevamo realizzare un piccolo nido da portare all’asilo per.. non-ho-ancora-capito-che-recita/festa, ma tant’è!
    l’approccio: ho provato a fare la cosa più veloce, pulita ed economica, fingendo di coinvolgere il nano grande senza farmi vedere dal nano piccolo, cercando così di sbrigarmi e poter poi fare altro, nel tentativo di preservare la sala dal diventare un campo di battaglia con brandelli di fogli, colla e materiale vario non identificabile.
    Primo risultato: nano grande confuso, illuso di poterci mettere anche lui le mani, ma presto disilluso perchè “non toccare che ti sporchi, non tirare che lo rompi, attento che cadi,…. zzzzz”, io a velocità minipimer per ripristinare il prima possibile l’ordine e la pulizia, e nano piccolo?? dov’è nano piccolo?..
    🙁
    alla sera, dopo la messa a nanna del nano piccolo, ci riprovo!
    Sì, ci riprovo perchè io non voglio essere una di QUELLE MAMME!! che la realtà non te la fanno toccare davvero, che non si sa mai!!!!…
    Il risultato? ore 21.45 mamma e nano grande dentro nel Vinavil fino ai gomiti, tavolo da pranzo effetto collage e tanto divertimento!! il nido è rimasto una ciofeca, ma chissene!!

    1. no ti prego non ti auto-accusare! niente, queste cose gettano nel panico e nei sensi di colpa le mamme… i papà invece ne sono entusiasti…
      no compriendo…

      1. no non un vero e proprio senso di colpa! ma una gran voglia di vedere cosa ne viene fuori se, innanzitutto, mi lascio andare io alla mia creatività repressa!
        oggi ho replicato:
        pasta da pane + coloranti alimentari = mani blu per tutta la famiglia e un sacco di pizze, dischi volanti, cappelli, polpette, medaglie, bracciali, gelati, lecca lecca, trattori, agnelli, orsi, ecc…
        da rifare!!! e io che pensavo che Ken fosse solo quel cornuto sfigato del moroso di Barbie!

  2. Interessante questo signor Ken! È una bella provocazione per noi nel rapporto con i nostri figli e per me come prof.
    Sarebbe bello capire come poter mantenere viva questa creatività anche quando è necessario, ovviamente, strutturarla.
    Bello però, ora preparo della pasta di sale!

  3. ” Tutti i bambini hanno enormi talenti e noi li sprechiamo, senza pietà. La creatività è tanto importante nell’educazione che la dovremmo trattare al pari dell’alfabetizzazione.

    Se non sei preparato a sbagliare non ti verrà mai in mente qualcosa di originale. I bambini si buttano, non hanno paura di sbagliare. E quando diventano grandi la maggior parte di loro perde quelle capacità creative. ”

    Questo post è bellissimo.
    Io ero molto creativo da piccola, poi con la scuola ho perso ogni briciolo di fantasia. Ma non tutto è perduto, ultimamente mi sto reinventando.
    La consapevolezza aiuta molto e tu ci aiuti a renderci consapevoli! 😀
    Grazie!

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